Stati Uniti d'Europa
Il 27 ottobre 2026, gli alti mecenati e i membri del Comitato d’Azione per gli Stati Uniti d’Europa hanno incontrato a Bruxelles il commissario europeo responsabile per la difesa e lo spazio, Andrius Kubilius. L’incontro, tenutosi su invito del commissario, ha offerto l’occasione per discutere della difesa europea e per presentare il programma di proposte del Comitato.
Il programma traccia la strada verso una difesa europea comune, combinando misure nell’ambito del trattato esistente con riforme istituzionali a più lungo termine. Il suo messaggio centrale è che la sicurezza dell’Europa richiede capacità condivise, un processo decisionale efficace e responsabilità democratica.
Proposte concrete per una difesa europea comune
Il documento chiede che almeno il 50% degli investimenti degli Stati membri nel settore della difesa sia destinato a programmi europei congiunti, parallelamente a misure volte a ridurre le duplicazioni e a sviluppare capacità strategiche condivise.
Propone inoltre di rafforzare le strutture di comando militare europee e di sviluppare progressivamente una forza europea permanente che integri le forze armate nazionali. Un Consiglio di sicurezza europeo fornirebbe un orientamento politico e consentirebbe ai paesi partecipanti di rispondere in modo più efficace alle sfide in materia di sicurezza.
Queste proposte sono accompagnate da un quadro finanziario e democratico: strumenti di finanziamento comuni, un controllo rafforzato da parte del Parlamento europeo e, a più lungo termine, una riforma dei trattati che porti a una federazione europea dotata di una difesa comune. Il programma verte inoltre sulla cooperazione con la NATO e i partner europei, nonché sulla resilienza di fronte alle minacce ibride e alle ingerenze straniere.
Dalle proposte all’azione politica
Al termine della riunione, il commissario Kubilius ha espresso soddisfazione per la discussione e per le idee presentate dai sostenitori, sottolineando che le risposte fornite oggi alle sfide dell’Europa plasmeranno la vita delle generazioni future.
Per i membri del Comitato d’azione, la riunione ha rappresentato l’occasione per avanzare proposte istituzionali concrete nel dibattito sulla difesa europea. La sfida consiste ora nel tradurre l’ambizione politica in capacità comuni e in istituzioni europee responsabili.
