Saggista, stampa ed Europa, internazionale, geostrategia globale, diritti umani, affari pubblici e istituzionali
Docente di diritto pubblico presso Sciences Po, esperto di questioni europee e autore di numerosi articoli su tali tematiche apparsi sulla stampa, interviene spesso in televisione per discutere di questioni europee.
Laureato presso le Università Paris-X e Paris II, ex allievo dell’IEP di Parigi e diplomato presso l’Istituto di amministrazione aziendale dell’Università Jean Moulin (Lione-III), è autore di numerose proposte sull’Europa presentate ai successivi presidenti della Repubblica negli ultimi trent’anni.

L’Unione europea sta attraversando un periodo molto difficile, forse addirittura il più grave della sua storia. Da diversi anni le crisi si susseguono: crisi finanziaria, crisi migratoria, pandemia di Covid-19, guerra in Ucraina… Ma nonostante queste sfide, le soluzioni politiche ed economiche tardano a convincere e a produrre effetti duraturi.
Queste difficoltà hanno minato la fiducia dei cittadini nel progetto europeo. La disoccupazione, le disuguaglianze, la paura del futuro e l’ascesa dei partiti populisti mettono in discussione l’idea di un’Europa unita e solidale. Molti si interrogano sull’utilità dell’Unione europea e sul suo futuro.
Oggi più che mai l’Europa sembra indebolita. Ma ciò non significa che sia condannata. Per risollevarsi, deve ritrovare un senso, riformarsi e, soprattutto, tornare ai valori su cui è stata fondata: la pace, la cooperazione, la solidarietà.
Studyrama – 4ª edizione 2026.
